sergionava

Un Architetto nella Brexit – Trecentocinquantaduesima Puntata

In Storie di Talenti on 3 dicembre 2016 at 09:00

Sono Fabio, vi seguo da sei anni. Ascoltando “Giovani Talenti” ho preso il coraggio di emigrare a Londra, come tanti, da architetto. Se posso dare un contributo, ben volentieri“…

Cominciava così la lettera che Fabio Ferrian, 36enne architetto al lavoro a Londra, inviava solo qualche mese fa alla casella di posta elettronica del programma. Fabio studia all’Istituto Universitario di Architettura, a Venezia. Dopodiché fa un paio di esperienze di lavoro in Italia – le ricorda a tutt’oggi come “anni di sacrifici e di sfruttamento gratuito“.

A quel punto scatta la molla che lo porta Oltremanica: “partii interpretando la solita recita dell’architetto depresso, incompreso, triste, sfruttato. E le solite cose che ci portano a pensare di essere gli unici ad avere la brillante idea di emigrare nella capitale del Regno Unito“, ricorda Fabio, che all’epoca non parlava neppure inglese.

Il suo primo lavoro è come commesso in negozio: gli serve per mantenersi, mentre perfeziona la lingua e cerca impiego come architetto. All’inizio è durissima, più volte rischia di lasciare perdere, ma “rimasi da subito colpito dalla realtà lavorativa britannica“, rammenta.

Invia ben 700 candidature a colloqui di lavoro in nove mesi: tanta perseveranza alla fine paga, perchè arriva lo stage in uno studio di architettuta. Per paradosso, essendo lo stage gratuito, Fabio si trova a dover svolgere due impieghi in contemporanea, per mantenersi, arrivando a stabilire un personale record di 82 ore di lavoro settimanali (!)

Tanto sacrificio si rivela vincente: una volta entrato nel settore dell’architettura, la carriera di Fabio prende il volo.

Lui però ha un avviso ben preciso per i colleghi che vogliono tentare il salto Oltremanica: “le cose a Londra stanno cambiando, Brexit o non Brexit“. E sconsiglia fortemente di puntare -lavorativamente- sulla capitale britannica. Anche per il costo elevatissimo della vita. Meglio deviare su altre città.

Ospite della puntata è Elena Re, del gruppo “Architetti Italiani in UK”: con Elena commentiamo la storia di Fabio, e approfondiamo il tema delle méte lavorative in UK per i giovani architetti.

Nella rubrica “Expats” torna Emanuela Verrecchia, con l’appuntamento mensile de “L’Ideogramma”: oggi focus sulle opportunità lavorative in Cina, viste dalla prospettiva dei responsabili delle risorse umane.

Ascolta la puntata collegandoti alla pagina di “Giovani Talenti” sul sito di Radio 24: CLICCA QUI

Leggi il blog di “Giovani Talenti” sul sito di Radio 24: CLICCA QUI

+++PARTECIPA ALLO SPAZIO “INTERNACTIVE”+++

Inviate le vostre lettere/spunti/riflessioni, specificando il Paese di residenza, a: giovanitalenti@radio24.itI migliori contributi saranno pubblicati sul blog ufficiale della trasmissione e letti in onda alla fine di ogni mese.

SEI UN GIOVANE “UNDER 40″ ESPATRIATO ALL’ESTERO? VUOI RACCONTARCI LA TUA STORIA? Per contattare la trasmissione: giovanitalenti@radio24.it

Alla prossima puntata: sabato 10 dicembre, dalle 13.30 alle 14 (CET), su Radio 24

Vi aspettiamo!

***BREAKING: Solo due italiani su dieci pensano al rientro

In Fuga dei giovani on 2 dicembre 2016 at 10:37

ABBONATI AL BLOG “LA FUGA DEI TALENTI”! SOTTOSCRIVI L’OPZIONE CLICCANDO “FOLLOWING” IN FONDO A QUESTA PAGINA!

FONTE: ANSA. Poco piu’ del 20% degli italiani all’estero pensa al rientro “come un possibile esito futuro, anche a breve”, mentre il 31,5% e’ certo di non voler proprio tornare. E’ quanto emerge dal 50esimo rapporto sulla situazione sociale del Paese del Censis.

Il 62,7% considera stabile la propria presenza all’estero e intende continuare a vivere nel Paese di destinazione, il 6,2% e’ attivato per restare, il 22% non ha ancora progetti precisi.

Il 52,3% dei rispondenti si riconosce nell’affermazione che indica nell’Italia un Paese pieno di risorse, ma penalizzato dalla sua classe dirigente.

Economista Comportamentale in Svizzera – Trecentocinquantunesima Puntata

In Storie di Talenti on 26 novembre 2016 at 09:00

Il mio non è stato un percorso standard, come non lo sono le carriere della maggior parte dei govani sul mercato del lavoro, che non scelgono più di seguire un percorso prestabilito, che li porti a diventare professionisti in un ambito ben definito“: la storia di Francesca Tamma, 26enne economista comportamentale al lavoro in Svizzera, è -in effetti- abbastanza al di fuori dell’ordinario.

Al quarto anno di liceo la svolta: Francesca lo trascorre in Canada. “Ispirata dai percorsi dei miei coetanei, che avevano deciso di intraprendere i propri studi universitari all’estero, ho iniziato a ricercare dove avrei potuto iscrivermi, all’università, fuori dall’Italia“, spiega Francesca.

La scelta cade infine sulla Scozia, dove trova un ambiente favorevole, anche dal punto di vista della tassazione universitaria. E dove si iscrive a Geografia. Soprattutto, Francesca ha modo di seguire moduli fuori curriculum. Questo le consente di virare gradualmente verso l’economia.

Grazie anche a delle internship curriculari, Francesca amplia ulteriormente i suoi orizzonti di esperienza all’estero.

Comprende infine che il suo desiderio è fare ricerca applicata in campo economico: il suo primo incarico arriva presso il Governo britannico, dove resta un anno. Poi, non contenta, si iscrive ad un Master della LSE e passa a lavorare presso il Behavioural Insight Team, dove la sua passione per l’economia comportamentale trova pieno sfogo.”Un’esperienza fantastica“, ricorda lei. Fino al recente approdo lavorativo in Svizzera.

Ospite della puntata è Riccardo Viale, professore ordinario di Metodologia delle Scienze Sociali all’università di Milano Bicocca. Con lui analizziamo gli ancora troppo forti limiti della nostra università, nei confronti delle discipline innovative.

Nella rubrica “Expats” spazio -come ogni ultimo sabato del mese- alle vostre lettere, che inviate a giovanitalenti@radio24.it Oggi abbiamo selezionato quella di Rita, madre che vede la propria figlia in procinto di lasciare l’Italia, dopo un percorso nel nostro mondo del lavoro francamente demoralizzante, per la pochezza di opportunità offerte…

Ascolta la puntata collegandoti alla pagina di “Giovani Talenti” sul sito di Radio 24: CLICCA QUI

Leggi il blog di “Giovani Talenti” sul sito di Radio 24: CLICCA QUI

+++PARTECIPA ALLO SPAZIO “INTERNACTIVE”+++

Inviate le vostre lettere/spunti/riflessioni, specificando il Paese di residenza, a: giovanitalenti@radio24.itI migliori contributi saranno pubblicati sul blog ufficiale della trasmissione e letti in onda alla fine di ogni mese.

SEI UN GIOVANE “UNDER 40″ ESPATRIATO ALL’ESTERO? VUOI RACCONTARCI LA TUA STORIA? Per contattare la trasmissione: giovanitalenti@radio24.it

Alla prossima puntata: sabato 3 dicembre, dalle 13.30 alle 14 (CET), su Radio 24

Vi aspettiamo!