sergionava

Archive for luglio 2012|Monthly archive page

“Italien ist kein Land für junge Menschen”

In Giovani Italians on 31 luglio 2012 at 09:00

ABBONATI AL BLOG “LA FUGA DEI TALENTI”! SOTTOSCRIVI L’OPZIONE CLICCANDO “FOLLOWING” IN FONDO A QUESTA PAGINA!

Una generazione di senza lavoro“: così il quotidiano “Financial Times” ha recentemente dipinto i giovani italiani. Giustamente, il giornale finanziario ha sottolineato come nella vecchia Penisola l’intero dibattito sulla riforma del lavoro si sia concentrato sulla protezione dei vecchi dipendenti prossimi alla pensione, più ancora che sui 600mila giovani disoccupati… Analisi impietosa, ma reale.

Questo è davvero un Paese per vecchi, come sottolinea la rete pubblica tedesca Ard, in una recente corrispondenza da Roma: “Sempre più giovani lasciano l’Italia – la disoccupazione giovanile ha toccato il 36%, per gli under 25 ci sono poche prospettive“, analizza Tilmann Kleinjung.

IL LINK AL REPORTAGE AUDIO ARD (IN TEDESCO)

IL LINK ALLA PAGINA WEB CON IL TESTO DEL SERVIZIO (IN TEDESCO)

 

 

Annunci

Centotrentaduesima puntata di “Giovani Talenti” – Ingegneri all’anglosassone

In Fuga dei giovani on 28 luglio 2012 at 09:00

Tra gli ingegneri che lasciano il Belpaese per trovare migliori occasioni di lavoro all’estero ci sono coloro che hanno scelto di specializzarsi nel settore delle telecomunicazioni. Un ambito dove l’Italia ha colpevolmente disinvestito, negli anni. Lasciando a molti, troppi giovani ingegneri di talento, l’unica scelta -obbligata- dell’espatrio. Oggi a “Giovani Talenti” le storie di Enrico Cesano, 35enne Fleet Manager per la multinazionale Veolia a Sydney. E di Mario Neri, 28enne Ingegnere delle Telecomunicazioni a Londra.

Appuntamento -per saperne di più- alle 13.30 (CET) su Radio 24!

+++PARTECIPA ALLA NUOVA INIZIATIVA DI “GIOVANI TALENTI”+++

Intanto siete tutti invitati a compilare il “Manifesto 2012 dei Giovani Talenti”:

Inviaci la tua proposta, per rendere l’Italia un Paese di “Circolazione dei Talenti”:
1) sei un giovane professionista “under 40″ all’estero? Indicaci UN motivo che ti porterebbe a tornare
2) sei un giovane professionista “under 40″ in Italia? Indicaci UN motivo che ti aiuterebbe a restare

Inviate le vostre proposte, specificando il Paese di residenza, a: giovanitalenti@radio24.it

Il link alla pagina web del programma: CLICCA QUI

Il link al blog del programma: CLICCA QUI

Il link alla piattaforma online “Matching”: CLICCA QUI

Le frequenze di Radio 24: CLICCA QUI

Il Podcast di Radio 24 (per chi volesse ascoltare la puntata registrata o si trovasse all’estero): CLICCA QUI

SEI UN GIOVANE “UNDER 40″ ESPATRIATO ALL’ESTERO? VUOI RACCONTARCI LA TUA STORIA? Per contattare la trasmissione: giovanitalenti@radio24.it

Oggi a Demanio Marittimo Km-278 – Marzocca

In Fuga dei giovani on 27 luglio 2012 at 09:00

ABBONATI AL BLOG “LA FUGA DEI TALENTI”! SOTTOSCRIVI L’OPZIONE CLICCANDO “FOLLOWING” IN FONDO A QUESTA PAGINA!

DA VIVERESENIGALLIA.IT: Progetti, racconti e conversazioni, installazioni video e sonore, performance, djset e food, film e speed talks, tutto nell’arco di una notte. Questo è l’invito di DEMANIO MARITTIMO.KM-278, per la sua seconda edizione che si svolgerà a Marzocca di Senigallia (Lungomare Italia 11) il 27 luglio, dalle 18 fino all’alba del giorno successivo, con la consueta italica colazione, con pane burro marmellata e caffelatte.

DEMANIO MARITTIMO.KM-278, è una 12 ore dell’arte, dell’architettura, del design, delle storie e delle geografie. Il progetto, ideato e curato da Cristiana Colli e Pippo Ciorra, è promosso dalla  rivista “MAPPE/Marche Architettura Progetti Pensieri Eventi”. […]

Per la seconda edizione di DEMANIO MARITTIMO.KM-278, l’orizzonte adriatico farà da sfondo ai due palchi allestiti sulla spiaggia, animati da un palinsesto parallelo di 12 ore di incontri con i protagonisti della cultura e della progettazione contemporanea. Intorno, tante occasioni per vivere questo tratto di litorale, trasformato per una notte in luogo delle idee e dei progetti. […]

Parlando di architettura, Demanio Marittimo.KM-278 non poteva che portare “la Biennale in spiaggia”, per una anticipazione sull’imminente edizione della Biennale di Venezia curata da David Chipperfield, con Luca Zevi, curatore del Padiglione Italia 2012, e Kurt Foster, curatore della Biennale  Architettura 2004.
Per l’arte e le sue trasversali interferenze, molti protagonisti e molte storie: dalla presentazione della scena artistica adriatica a cura di Andrea Bruciati, con alcune performance live pensate per questa occasione, a un’esperienza di eccellenza come Arte Pollino, esempio virtuoso di relazione tra arte e territorio, fino ad un dialogo tra “adriatici” – Davide Quadrio e Roberto Paci Dalò – rispettivamente curatore e autore alla prossima Biennale di Shangai.

Due sono le matrici concettuali che caratterizzano il format. Il primo riguarda la scena adriatica – italiana e transfrontaliera – intesa come tema centrale delle conversazioni e filo conduttore della riflessione, del confronto e delle contaminazioni tra le due sponde.  […]

Il secondo è legato alla spiaggia, luogo di storie, cifra dell’identità del territorio e spazio mentale dell’immaginario contemporaneo: la sua esplorazione sarà guidata dalle proiezioni video dello scrittore Ermanno Cavazzoni e dalle raffinate riflessioni dello “spiaggiologo/vacanzologo” Andrea Pollarini fondatore e direttore della Scuola Superiore del Loisir di Riccione. […]

Uno spazio particolare sarà inoltre dedicato al tema dei “talenti in fuga”. Sergio Nava, giornalista, ne parlerà con architetti, curatori e designers che hanno vissuto l’esperienza dell’emigrazione intellettuale.

L’Umbria si riconnette con i suoi Talenti all’estero

In Fuga dei giovani on 26 luglio 2012 at 09:00

ABBONATI AL BLOG “LA FUGA DEI TALENTI”! SOTTOSCRIVI L’OPZIONE CLICCANDO “FOLLOWING” IN FONDO A QUESTA PAGINA!

Interessante iniziativa della Regione Umbria, che in piena autonomia ha avviato un progetto per riconnettersi con i propri nuovi emigranti: un portale con notizie e la mappatura degli umbri all’estero, le opportunità di rientro – in collaborazione con le aziende umbre, infine l’incentivo al ritorno, per avviare iniziative imprenditoriali sul territorio. Un esempio da seguire, per le altre regioni italiane. Qui sotto tutte le info:

CLICCA QUI PER ACCEDERE A BRAIN BACK UMBRIA

DAL PORTALE BRAIN BACK UMBRIA: Da qualche tempo l’attenzione dell’opinione pubblica italiana si sta orientando verso un fenomeno non nuovo ma in costante crescita: la cosiddetta “fuga dei cervelli”. Il difficile inserimento dei giovani nel mercato del lavoro gioca un ruolo fondamentale sulla scelta, da parte soprattutto dei neo laureati, di oltrepassare i confini nazionali per trovare un lavoro che rispecchi la preparazione acquisita e le aspettative.

E’ molto complesso delineare le caratteristiche della nuova migrazione perché spesso i soggetti coinvolti non si iscrivono all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, si muovono liberamente attraverso i confini dell’Area Schengen ed hanno destinazioni difficilmente rintracciabili.

Per contrastare il cosiddetto “brain drain”, l’Agenzia Umbria Ricerche, ente strumentale della Regione Umbria, intende promuovere il progetto a carattere sperimentale ed innovativo denominato “Brain Back”.

L’iniziativa intende mettere in rete le competenze, le esperienze e le idee degli emigrati umbri al fine di rendere economicamente e territorialmente sostenibili progetti di diverso carattere.

Di fronte a questo complesso fenomeno, il progetto si pone i seguenti obiettivi principali:

  • Studiare il fenomeno emigratorio sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo;
  • Favorire il rientro nel territorio umbro di ricercatori/lavoratori emigrati;
  • Supportare la creazione di nuove imprese nel territorio regionale da parte di emigrati.

A tal proposito il progetto prevede la predisposizione di un pacchetto integrato di interventi che permetteranno di raggiungere gli obiettivi prefissati, attraverso le seguenti attivita’:

  • reperimento dei dati (principalmente dati AIRE e questionario ad hoc) relativi agli emigrati umbri all’estero al fine di avere una panoramica generale sul fenomeno emigratorio umbro e di capire i rapporti che tali soggetti mantengono con i luoghi di origine, la propensione al rientro e la potenziale valorizzazione dell’esperienza lavorativa e culturale acquisita all’estero;
  • raccolta e pubblicazione di autobiografie e testimonianze di emigrati umbri;
  • sostegno alla nascita ed alla crescita di reti permanenti fra emigrati umbri e mondo produttivo, culturale ed istituzionale in grado di facilitare lo scambio di esperienze e possibili collaborazioni;
  • realizzazione di work-experiences presso aziende umbre;
  • supporto ad iniziative che contribuiscano a creare, migliorare e consolidare opportunità di business con operatori economici umbri, anche nell’ambito dell’import-export;
  • percorsi specialistici di formazione;
  • incubatori d’impresa;
  • consulenze specialistiche in materia economico-finanziaria;
  • incentivi finanziari per le fasi di start-up.

La diffusione del progetto sarà garantita attraverso differenti strumenti di comunicazione: un sito ad hoc dove trovare tutte le informazioni in dettaglio, un profilo Facebook e LinkedIn sempre aggiornati e un account Twitter con tutte le novità passo a passo. 

Giocare in attacco. Coi giovani. Per vincere la crisi.

In Declino Italia on 25 luglio 2012 at 09:00

ABBONATI AL BLOG “LA FUGA DEI TALENTI”! SOTTOSCRIVI L’OPZIONE CLICCANDO “FOLLOWING” IN FONDO A QUESTA PAGINA!

Meno di due assunzioni su dieci sono a tempo indeterminato, in Italia, secondo Excelsior-Unioncamere: nel periodo luglio-settembre le assunzioni stabili previste sono appena il 19,8% – su un totale di quasi 159 mila. Scompare dunque il mito del posto fisso, sotto i colpi della crisi: a questo non corrisponde però lo sviluppo di un mercato del lavoro altrettanto dinamico. Ingessati come siamo, al di là della crisi contingente, da blocchi che pesano come macigni. Non è un caso se -indagine Comune di Milano-ITalents alla mano- il 55% degli expats intervistati indica la scarsa fiducia nell’Italia e un lavoro più stabile all’estero come motivo della fuga.

Intanto la Banca d’Italia prevede una recessione più lunga del previsto (-2% del Pil quest’anno), mentre Confindustria prevede addirittura un -2,4%. La luce in fondo al tunnel appare insomma ancora molto fioca.

Altri dati non incoraggiano all’ottimismo:

una ricerca dell’Università Bicocca di Milano ha evidenziato come le aspettative dei neolaureati, in merito allo stipendio, siano ormai in drastico calo: dai 1160 euro di cinque anni fa ai 1058 di oggi. 39 euro in più rispetto alla paga reale media del primo impiego. E a loro va ancora bene: la media nazionale, secondo la stessa ricerca, è di soli 993 euro. Salari che fanno impressione, soprattutto se pensiamo a quanto potrebbero guadagnare se varcassero le Alpi… Come definirci terza potenza economica europea. Con quale coraggio, guardando a questi giovani?

-sempre a proposito di giovani, Bankitalia ha certificato come tra il 2007 e il 2012 il numero di mutui assegnati agli under 35 sia crollato del  30%. Questa, al di là della continua mostra di buone intenzioni e di progetti-vetrina per fare un po’ di CSR, è la realtà. Piantiamola di raccontarci favole.

ormai lo stage dilaga, quale canale di ingresso, superando qualsiasi media accettabile: secondo la XII° Indagine sui Neolaureati, condotta da Gidp, lo stage è il primo tipo di “contratto” nell’89% dei casi. Secondo la stessa indagine, nel prossimo semestre, ben il 37% dei direttori del personale prevede di non stabilizzare alcuno stagista. Per i neolaureati che ce la fanno, ad essere assunti, le retribuzioni sono in crollo verticale: lo stipendio medio di ingresso è pari a 21.785 euro annui LORDI, mille euro in meno rispetto al 2011.

Già, c’è la crisi, c’è la crisi, c’è la crisi… come se oltre la metà di questa “crisi” altro non fosse che il risultato di vent’anni di “lavoro” di una classe dirigente che ha prodotto il NULLA.

Non contenta, questa stessa classe dirigente continua a tirare fuori studi e ricerche sui posti di lavoro che nessuno occupa, accusando implicitamente questi giovani un po’ troppo “snob” di rifiutarli. Quali sono? A voi la lista (Cgia di Mestre): collaboratori domestici, addetti alla pulizia, raccoglitori di rifiuti, autisti di bus, agricoltori, muratori, carpentieri, braccianti, sarti, tappezzieri, ricamatori, carrozzieri, meccanici, allevatori, ecc. ecc..

Occorrerebbe denunciare chiunque inciti a lasciar perdere la propria formazione, il proprio investimento in capitale umano, per scegliere la strada più facile. Andare all’università non è un hobby: significa costruirsi una carriera e investire per sé stessi e per il proprio Paese. I Paesi che vinceranno la sfida per il futuro saranno quelli che spingeranno i propri giovani a trasformarsi in capitale umano qualificato. Non quei Paesi (come il nostro), che li spingono verso la scorciatoia del lavoro manuale – subito. Chiunque predichi questa strada andrebbe denunciato per attentato agli interessi nazionali. Non portato come esempio di guru.

Andiamo a vedere cosa succede negli Usa: Yahoo!, storica azienda web mai veramente cresciuta nonostante le ottime premesse, ha deciso di affidare le proprie sorti a Marissa Meyer. 37 anni (quando mai, in Italia?!?), donna, futura mamma. Così si vince: osando, non predicando inutili catenacci che guardano al passato.

Centotrentunesima puntata di “Giovani Talenti” – Risorse Umane. Al femminile

In Fuga dei giovani on 21 luglio 2012 at 09:00

Tra Olanda e Svizzera. Due esempi di giovani donne, che hanno fatto strada nel settore della selezione delle risorse umane. Misurando nel concreto l’importanza della meritocrazia (con la “M” maiuscola) all’estero. Sperimentandola in prima persona – fin dall’assunzione. Poi, nella routine lavorativa di ogni giorno. Storia di Silvia Arnaboldi, 31enne Talent Manager per un’importante multinazionale americana in Olanda. E di Silvia Vendrame, 27enne HR Coordinator per un’importante banca a Zurigo.

Appuntamento -per saperne di più- alle 13.30 (CET) su Radio 24!

+++PARTECIPA ALLA NUOVA INIZIATIVA DI “GIOVANI TALENTI”+++

Intanto siete tutti invitati a compilare il “Manifesto 2012 dei Giovani Talenti”:

Inviaci la tua proposta, per rendere l’Italia un Paese di “Circolazione dei Talenti”:
1) sei un giovane professionista “under 40″ all’estero? Indicaci UN motivo che ti porterebbe a tornare
2) sei un giovane professionista “under 40″ in Italia? Indicaci UN motivo che ti aiuterebbe a restare

Inviate le vostre proposte, specificando il Paese di residenza, a: giovanitalenti@radio24.it

Il link alla pagina web del programma: CLICCA QUI

Il link al blog del programma: CLICCA QUI

Il link alla piattaforma online “Matching”: CLICCA QUI

Le frequenze di Radio 24: CLICCA QUI

Il Podcast di Radio 24 (per chi volesse ascoltare la puntata registrata o si trovasse all’estero): CLICCA QUI

SEI UN GIOVANE “UNDER 40″ ESPATRIATO ALL’ESTERO? VUOI RACCONTARCI LA TUA STORIA? Per contattare la trasmissione: giovanitalenti@radio24.it

+Controesodo degli Imprenditori – Comune di Milano+

In Giovani Italians on 19 luglio 2012 at 09:00

ABBONATI AL BLOG “LA FUGA DEI TALENTI”! SOTTOSCRIVI L’OPZIONE CLICCANDO “FOLLOWING” IN FONDO A QUESTA PAGINA!

L’attivismo delle amministrazioni locali in materia di Controesodo prosegue, dando segnali concreti di attenzione alla riconnessione tra sistema-Italia e giovani ora all’estero: dopo l’iniziativa della Regione Piemonte, di cui vi abbiamo parlato la scorsa settimana, torniamo a concentrarci sul Comune di Milano, ente che ha fatto da battistrada a questo tipo di progetti.

Ha aperto i battenti venerdì scorso il bando “Welcome Talent Business“, che metterà a disposizione oltre mezzo milione di euro (400mila dal Comune e 110mila dalla Camera di Commercio) per finanziare nuovi progetti imprenditoriali presentati da giovani talenti italiani residenti all’estero per motivi di studio o lavoro da almeno due anni (nella sostanza, la categoria di potenziali beneficiari della Legge Controesodo).

Il bando prevede l’assegnazione di un contributo a fondo perduto fino a 40mila euro per lo start-up d’impresa, e di un premio di 20mila euro per le migliori idee imprenditoriali.

—>Tutte le info sul sito del Comune di Milano

—>Le info pratiche sulla pagina del sito della Camera di Commercio di Milano

 

 

Giovani che non si arrendono: nuove regole per l’Italia

In Declino Italia on 18 luglio 2012 at 09:00

ABBONATI AL BLOG “LA FUGA DEI TALENTI”! SOTTOSCRIVI L’OPZIONE CLICCANDO “FOLLOWING” IN FONDO A QUESTA PAGINA!

Non è una generazione che si rassegna, quella dei giovani che vivono il difficile periodo della crisi. Alcune indagini in uscita mostrano anzi come -a fronte di un 50% di under 30 che intendono lasciare l’Italia- chi resta si adatta, anziché stare con le mani in mano, accettando pure impieghi non consoni al proprio percorso di studi. Non è facile resistere in un’Italia dove i salari sono bassi, la stabilità del lavoro traballa, e si finisce col fare lavori che poco hanno a che vedere col proprio background. Vi terremo aggiornati su queste statistiche e questi studi.

Un’altra Italia che resiste è quella dei giovani che provano a fare impresa, dentro o fuori dal nostro Paese: illuminante in questo senso l’incontro “Back to the Future”, giovedì scorso a Monforte d’Alba. A questo link potete trovare la cronaca della serata: clicca qui per leggere.

Ma al di là della cronaca, vorrei qui riportare le “ricette“, che i giovani imprenditori hanno elencato sul finire della tavola rotonda:

Loris Degioanni, uno dei più noti talenti italiani in Silicon Valley, ora Senior Director of Technology a Riverbed:

facilitare la creazione di start-up giovani, rendere il concetto del “fare impresa” qualcosa di positivo, un modello da seguire;

facilitare l’innovazione a livello legislativo, con norme ad hoc;

incentivare la crescita dimensionale delle aziende in Italia

Paolo Bassino, titolare dell’azienda piemontese GoToandPlay, tra i suoi clienti la Walt Disney:

insegnare la cultura dell’imprenditorialità fin dalla scuola;

incentivare gli investimenti e l’occupazione;

vagliare strumenti di finanziamento innovativo per facilitare la creazione di start-up in Italia

Andrea Baldini, venture capitalist a Early Bird Milano, dopo dieci anni passati tra Europa, Usa e Asia:

facilitare in ogni modo la creazione di start-up, in stretto collegamento con l’università;

legare crescita e sviluppo, con incentivi fiscali per smobilitare capitali e facilitare il business di chi investe

creare in Italia una cultura della “Exit”, tipica della fase matura delle start-up

Dejan Bosniakivic, titolare della libreria Janus, esempio di straniero che si fa imprenditore in Italia:

aprirsi al mondo, imparando dagli altri e riportando in Italia il meglio delle best practices estere;

favorire la cultura imprenditoriale;

lavorare per creare un’immagine di Italia che dia certezze all’estero, soprattutto agli investitori stranieri

Da questi dodici punti, frutto di un lungo brain-storming serale, si potrebbe ripartire. Si deve anzi ripartire. La nuova classe dirigente giovane è pronta, ma quella vecchia saprà farsi da parte?

Chiusura in musica oggi: l’invito a levarsi di mezzo, agli inamovibili 60-70enni -classe dirigente italiana- che occupano indebitamente le poltrone di comando, replicando schemi decotti e defunti, cooptando come arma di difesa giovani 30-40enni inetti quanto loro, lo lasciamo a questo splendido brano del gruppo 7Grani: LIBERA LA SEDIA!

+ AAA Cercasi Storie Giovani Espatriati per Programma Radio 24! +

In Fuga dei giovani on 17 luglio 2012 at 09:00

Giovani Talenti” cerca le nuove storie del programma, in vista della ripresa del format autunnale il 15 settembre:

“Sei giovane e “under 40″? Laureato/a, magari con master? Sei emigrato/a dopo svariati tentativi di affermarti professionalmente in Italia, andati a vuoto? Sei espatriato/a grazie a un contratto ottenuto per merito e selezione, che ti ha permesso -pur ventenne o trentenne- di raggiungere posizioni professionali inimmaginabili per te in Italia? Nonostante ciò, non riesci a trovare posizioni equiparabili nel Belpaese, nell’ottica di un ritorno?”

—>Scrivi a: giovanitalenti@radio24.it – La tua storia potrebbe essere raccontata “on air” in una delle puntate autunnali!

N.B. Cerchiamo storie da TUTTE le professioni: dal manager all’imprenditore, dall’architetto all’ingegnere, dal ricercatore al professore, dal giornalista al medico, dall’avvocato all’informatico, ecc. ecc..

Centotrentesima puntata di “Giovani Talenti” – Comunicare – a Est

In Fuga dei giovani on 14 luglio 2012 at 09:00

In questa puntata di “Giovani Talenti” vi portiamo in Estremo Oriente, per raccontarvi la storia di due donne, che hanno fatto molta strada nel settore del giornalismo e delle pubbliche relazioni. Oggi in onda Marina Freri, 25enne reporter della radiotelevisione pubblica australiana Sbs. E Silvia Agostinetto, 26 anni, PR Manager e addetta stampa di Novo, in Cina.

Appuntamento -per saperne di più- alle 13.30 (CET) su Radio 24!

+++PARTECIPA ALLA NUOVA INIZIATIVA DI “GIOVANI TALENTI”+++

Intanto siete tutti invitati a compilare il “Manifesto 2012 dei Giovani Talenti”:

Inviaci la tua proposta, per rendere l’Italia un Paese di “Circolazione dei Talenti”:
1) sei un giovane professionista “under 40″ all’estero? Indicaci UN motivo che ti porterebbe a tornare
2) sei un giovane professionista “under 40″ in Italia? Indicaci UN motivo che ti aiuterebbe a restare

Inviate le vostre proposte, specificando il Paese di residenza, a: giovanitalenti@radio24.it

Il link alla pagina web del programma: CLICCA QUI

Il link al blog del programma: CLICCA QUI

Il link alla piattaforma online “Matching”: CLICCA QUI

Le frequenze di Radio 24: CLICCA QUI

Il Podcast di Radio 24 (per chi volesse ascoltare la puntata registrata o si trovasse all’estero): CLICCA QUI

SEI UN GIOVANE “UNDER 40″ ESPATRIATO ALL’ESTERO? VUOI RACCONTARCI LA TUA STORIA? Per contattare la trasmissione: giovanitalenti@radio24.it