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La “doppia corsia” per i bonus fiscali destinati ai Controesodati

In Giovani Italians on 30 settembre 2015 at 09:00

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Melius abundare quam deficere: con questa logica il legislatore sembra aver interpretato la necessità di stimolare il rientro dei talenti dall’estero, al punto da aver portato a due le norme in vigore in materia di benefici fiscali dedicati ai cosiddetti “controesodati”. In aggiunta alla nota legge 238/10(Controesodo), è appena stata approvata una seconda norma, animata da propositi simili, ma con caratteristiche differenti. Anche per questo è importante sapersi orientare. […]

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***UPDATE UPDATE UPDATE – I commi aggiunti nel testo del Decreto Legislativo così come pubblicato in Gazzetta Ufficiale abrogano di fatto Controesodo*** MAGGIORI INFO LA PROSSIMA SETTIMANA

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  1. Confermo avvenuta abrogazione frutto di scelte rapide senza riflessione sulle conseguenze che generera’.

    DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015, n. 147
    4. Il comma 12-octies dell’articolo 10 del decreto-legge 31
    dicembre 2014, n. 192, convertito, con modificazioni, dalla legge 27
    febbraio 2015, n. 11, e’ abrogato.

    Decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del
    31 dicembre 2014.
    12-octies. All’articolo 1, comma 2, primo periodo, della legge 30 dicembre 2010, n. 238, e
    successive modificazioni, le parole: «31 dicembre 2015» sono sostituite dalle seguenti: «31
    dicembre 2017».

  2. come mai l’articolo del Sole, contenente anche un’intervista all’ On. Vaccaro sulla stessa linea, dava informazioni completamente diverse dal contenuto della legge approvata che va appunto ad “abrogare” la 238, se non per mantenere una confusione tremenda sulla platea dei soggetti?

    L’aticolo è uscito dopo l’approvazione della legge…non capisco cosa sia successo

  3. L’abrogazione della 238 in questo modo secco pone due problemi. Il primo è il colpo a chi ha fatto legittimo affidamento sull’estensione della 238 stessa appena approvata, magari rientrando in Italia, e somiglia tanto ad una norma retroattiva ( ti avevo promesso due anni di incentivi, te ne lascio pochi mesi).
    Il secondo é che sostituisce una legge funzionante, con incentivi attraenti, implementata con notevoli sforzi, con una legge ancora da implementare, scritta in modo non chiaro, e con incentivi molto meno attraenti.

    Inoltre dalla discussione parlamentare non è chiaro chi e quando abbia deciso l’abrogazione, e sulla base di quali valutazioni

  4. Io sono uno di quelli rimasti nel “purgatorio”:
    sono rientrato a Settembre scorso, giusto il tempo di organizzarmi dopo l’estensione della 238 avvenuta a Febbraio 2015; ora oltre il danno rischio la beffa in quanto ero fuori da 4 anni (se avessi saputo avrei potuto aspettare ancora 1 anno e rientrare nella nuova legge).

    Personalmente confido ancora che i decreti attuativi/norme di coordinamento tra la vecchia e la nuova legge “in modo che non ci siano elementi di sfavore per coloro che sono rientrati con il controesodo”. Ne parla in un’intervista video al Sole24Ore del 1 Ottobre il Sottosegretario al lavoro Luigi Bobba, quindi per lo meno sembra che si siano già resi conto che la abrogazione della 238 sia stata un pò frettolosa.

    Non voglio nemmeno pensare che cambino le carte in tavola in questo modo abrogando una legge dopo 6 mesi dalla sua pubblicazione, sarebbe veramente poco serio e un’ingiustizia verso quelli come me che hanno deciso di cambiare vita fidandosi delle istituzioni Italiane.

  5. Ciao Omar, potresti girarmi il link all’intervista di Bobba?
    Ci stiamo organizzando con tutti i controesodati per scrivere una petizione al Governo per chiedere di rivedere la frettolosa abrogazione

  6. Io sono esattamente nelle stesse condizioni, ho visto la video intervista al Sottosegretario al Lavoro, credo e spero che la transizione venga tenuta in considerazione.
    Non sono avvocato e non voglio parlare di diritti acquisiti o altro, ma sarebbe anche semplicemente una questione di rispetto delle persone.

    Una interpretazione semplice ed equa potrebbe essere che coloro che sono tornati nel periodo che va dal giorno X al 7 Ottobre 2015 soddisfacendo i criteri della 238/10 possano usufruire dei benefici previsti dalla vecchia legge (imponibile al 30% fino al 2017), o in alternativa a quelli previsti della nuova (imponibile al 70% per 5 anni).

    Detto questo la nuova legge di per se mi sembra scritta meglio della vecchia perche’ i benefici sono comunque interessanti anche se spalmati su un periodo piu’ lungo; inoltre si parla in maniera chiara di 5 anni,, e non si e’ piu’ dipendenti delle proroghe o modifiche ad ogni cambio di governo.

  7. Buongiorno a tutti,

    suggerirei, se lo condividete, di firmare questa petizione per il ripristino della legge abrogata.

    http://firmiamo.it/contro-l-abrogazione-della-legge–controesodo—238-10

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