sergionava

Nuovi Emigranti (anche a Berlino)

In Fuga dei giovani on 15 ottobre 2014 at 09:00

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Oggi vi segnaliamo un sito che abbiamo appena scoperto, che ci sembra davvero interessante e originale: dopo il boom di nuovi emigranti italiani a Berlino, si è aperto un vero e proprio osservatorio web per studiarne l’emigrazione.

CLICCA QUI PER COLLEGARTI ALL’OSSERVATORIO DEGLI ITALIANI A BERLINO

Vi chiediamo anche un aiuto per Davide, lettore de “La Fuga dei Talenti”, che ci chiede consiglio. Qualcuno può fornirgli informazioni? Per le vostre richieste scrivete a: fugadeitalenti@gmail.com

“Mi chiamo Davide, ho 29 anni e sono un attore professionista con un diploma d’alta formazione professionale conseguito al Piccolo Teatro di Milano e riconosciuto a livello nazionale.
Quello contro cui sto combattendo ogni giorno ultimamente non è la mancanza di meritocrazia o il nepotismo o le raccomandazioni velate… ma contro LA SEGRETEZZA.
Ormai i provini sono segreti, da far sapere solo ad una strettissima cerchia di conoscenti, quando le parti non siano già state assegnate.
E’ un settore gerontofilo, dove un attore può vincere un premio come MIGLIOR ATTORE EMERGENTE alla veneranda età di 45 anni!!!
Scusate lo sfogo, ne avrei tante da dire, ma sono anche cosciente che il mio settore sia poco considerato, essendo noi I PROFUMI E I BALOCCHI… cose di cui si fa a meno in momento di crisi. Noi non produciamo ricchezze.
E per questo non produciamo più drammaturgia, grandi attori da esportazione, salvo rarissime eccezioni.
E non è un caso se nelle vostre rubriche non ci siano esperienze di attori. (o meglio io non ne ho trovate, ma posso sbagliare).
Forse perchè è difficile recitare in una lingua che non sia la lingua madre, molte sfumature si perdono. Un sicuro retaggio del 20ennio fascista e del doppiaggio, presente solo in italia. Non voglio iniziare una polemica contro il doppiaggio, dico solo che l’italiano non sa l’inglese perchè i film che vediamo fin da piccoli sono doppiati. In Europa ogni bambino sa almeno due lingue: la propria e l’inglese.
Ora arrivo al punto. Vorrei espatriare per un po’, per migliorare il mio inglese scolastico, e per fare un’esperienza di una scuola di cinema. Qualcuno sa come aiutarmi? ha delle conoscenze? mi piacerebbe andare in Australia con la possibilità del visto workin’ holiday…”
L’e-mail di contatto di Davide: davide.paciolla@gmail.com

 

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