sergionava

“La nostalgia della Deutsche Vita…”

In Fuga dei giovani on 20 giugno 2013 at 09:00

ABBONATI AL BLOG “LA FUGA DEI TALENTI”! SOTTOSCRIVI L’OPZIONE CLICCANDO “FOLLOWING” IN FONDO A QUESTA PAGINA!

Ringrazio Klaus dalla Germania, che ci ha inviato questo interessante link al recente articolo della Frankfurter Allgemeine Zeitung, che racconta il nuovo esodo dei giovani professionisti italiani in Germania. “Die Sehnsucht nach Deutsche Vita“, “La nostalgia per la vita tedesca”, titola il più prestigioso quotidiano in terra germanica, nell’edizione di venerdì scorso.

L’articolo è reperibile anche online, seppure a pagamento, sul sito della FAZ: CLICCA QUI PER COLLEGARTI

Sempre online, per chi conosce il tedesco, è possibile leggere le prime righe, che riportiamo qui sotto:

Immer mehr gut ausgebildete junge Italiener zieht es nach Deutschland. Sie können die Stagnation im eigenen Land nicht mehr ertragen und suchen Arbeit im Norden. Von Jörg Bremer ROM, 13. Juni. Nun emigriert auch Salvo Mandarà und will nach München. Seinen Namen kennen in Italien wenige, aber viele haben ihn schon im Fernsehen oder live auf den Plätzen gesehen, wo er jeden Auftritt von Beppe Grillo mit der Videokamera aus nächster Nähe für die “Bewegung 5 Sterne” mitschneidet. Die herben Verluste…

Sempre più giovani italiani qualificati si trasferiscono in Germania. Non possono più reggere la stagnazione nella Penisola, e cercano lavoro a Nord“, inizia l’articolo. Ebbene, secondo “Il Messagero” in edicola domenica, il 45% dei nuovi emigrati italiani in Germania ha meno di 35 anni. Lo stesso articolo puntualizza come -secondo stime delle associazioni italiane in Francia- il “sommerso di connazionali” residenti Oltralpe (che non si sono cioè registrati all’Aire) tocca ormai quota 40% dei residenti ufficiali (!) Mentre a Londra, parlando sempre di residenti ufficiali, gli italiani hanno ormai raggiunto quota 76mila. Ma probabilmente sono molti di più.

Non c’è davvero più tempo da perdere: il brain drain è in pieno svolgimento. E sta sgretolando le basi su cui poggia il futuro del Paese.

Non bastano più solo misure di legge: serve un radicale cambio culturale, in un Paese rimasto fermo agli anni ’80, nei suoi meccanismi di potere e formazione della classe dirigente.

Il mondo corre: i nostri migliori giovani vanno ormai a prendere i treni oltreconfine, stanchi di aspettare il passaggio del convoglio nella decadente “Stazione Italia”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: