sergionava

Architetto e Designer sostenibile a Shanghai

In Storie di Talenti on 10 giugno 2013 at 09:00

Dopo dieci mesi di contratto in Cina, mi capita ancora di pensare con stupore al fatto di avere un lavoro e uno stipendio. Sto già pianificando il percorso che spero di riuscire a percorrere, con relativi aumenti di salario. Mi pare che in Italia, soprattutto nel campo dell’architettura, si abbia la percezione di non avere altra scelta… che lavorare per pochi spiccioli“: ha le idee e una visione estremamente chiara del mondo globalizzato Valentina Preti, 30 anni, Urban Designer per la multinazionale Hassell a Shangai.

Sono arrivata in Estremo Oriente per caso“, ricorda ancora Valentina, alle spalle una laurea in Architettura a Mantova: la fase di ricerca post-titolo la porta nella capitale economica italiana, Milano. Un’esperienza che la segna in negativo: “la maggioranza dei neolaureati a Milano lavora con partita Iva, per una retribuzione mensile che di solito non copre il costo dell’affitto di una stanza“.

Così, “non avendo intenzione di accettare di lavorare sottopagata“, Valentina fa ritorno nella sua città di origine, Modena, dove trova lavoro come architetto libero professionista. Spunta una retribuzione migliore rispetto a quella milanese, ma si deve accontentare di lavori di basso profilo: “la competizione si gioca sul ribasso delle parcelle, con impatti negativi sulla qualità dell’architettura e sulla formazione e remunerazione dei giovani“, denuncia Valentina.

La svolta arriva dopo circa tre anni, quando -stanca di non vedere alcuna prospettiva- accetta una borsa di studio per un Master Internazionale sulla Sostenibilità Ambientale in Cina. Il Master prevede un tirocinio a Milano e uno in Estremo Oriente: nel frattempo Valentina comincia parallelamente a cercare impiego, puntando tutto su Shanghai.

L’occasione arriva così da un’azienda di design australiana, con base proprio nella capitale economica cinese, che vede nel suo profilo il valore aggiunto della specializzazione in sostenibilità ambientale. In poco tempo si materializza l’offerta: contratto, buona retribuzione, prospettive di crescita inimmaginabili in Europa. “Tutti i miei colleghi sono giovani, con un background di studio o lavoro all’estero. I team leader hanno spesso meno di 40 anni, e sono professionalmente molto preparati. Ho fiducia nel fatto che il sistema assolutamente meritocratico mi permetterà di avanzare rapidamente“, riflette Valentina dalla Cina.

Ospite della puntata è Giancarlo Dell’Aquila, architetto esperto in progettazione sostenibile: alle spalle vanta esperienze in Cile e in Ghana, con un presente di consulente per l’Onu a Roma. Giancarlo è estremamente critico sullo spreco di energie giovani e dinamiche che l’Italia perpetra ormai da anni. “Non accettiamo il concetto di fallire, o semplicemente di sbagliare… e quindi di investire sui giovani“, riflette Giancarlo, con il quale commentiamo la storia di Valentina.

Nella rubrica “Expats” proseguiamo la nostra rassegna dei libri scritti da professionisti emigrati all’estero. Il secondo volume di questo mese ci lascia idealmente in Cina. E’ la storia di un gruppo di giovani studenti italiani, che arrivano a Shanghai nell’estate del 2009, per un anno di studi universitari. L’esperienza segnerà la vita professionale successiva di buona parte di loro, che successivamente emigreranno per lavoro. Come ci racconta Giovanni Gardelli, autore del libro “Exchange: in giro per il mondo in cerca del domani”.

+++ALERT: “Giovani Talenti” annuncia in questa puntata i nomi dei sei giovani “under 30” vincitori dell’iniziativa “Giovani Talenti in Europa”, realizzata in collaborazione con l’Ufficio del Parlamento Europeo di Milano. I sei porteranno le loro proposte per nuovi programmi europei a favore dei giovani a Strasburgo, all’inizio di luglio.

Ascolta la puntata collegandoti alla pagina di “Giovani Talenti” sul sito di Radio 24: CLICCA QUI

Leggi il blog di “Giovani Talenti” sul sito di Radio 24: CLICCA QUI

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La discussione di giugno: Si emigra sempre più in due… o anche in tre, o più? Quanto sta diventando un discorso di coppia -o di famiglia- lasciare l’Italia? Con quali perdite, per il sistema-Paese, se ad andarsene e’ un pezzo di futuro, giovane e qualificato? Raccontateci le vostre storie!”

Inviate le vostre lettere/spunti/riflessioni, specificando il Paese di residenza, a: giovanitalenti@radio24.itI migliori contributi saranno pubblicati sul blog ufficiale della trasmissione e letti in onda alla fine di ogni mese.

Iniziativa Twitter – Hashtag della settimana: #noaimediocri

SEI UN GIOVANE “UNDER 40″ ESPATRIATO ALL’ESTERO? VUOI RACCONTARCI LA TUA STORIA? Per contattare la trasmissione: giovanitalenti@radio24.it

Alla prossima puntata: sabato 15 giugno, dalle 13.30 alle 14 (CET), su Radio 24. Vi aspetto!

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