sergionava

+NEWS: 7 laureati su 10 espatriati sono “under 40″+

In Fuga dei giovani on 16 gennaio 2013 at 09:00

ABBONATI AL BLOG “LA FUGA DEI TALENTI”! SOTTOSCRIVI L’OPZIONE CLICCANDO “FOLLOWING” IN FONDO A QUESTA PAGINA!

Piccola -ma fondamentale- aggiunta ai dati che abbiamo reso noto la scorsa settimana sulla fuga degli italiani (in particolare giovani e laureati) all’estero: secondo ulteriori elaborazioni dell’Istituto di Statistica, se restringiamo il campione di chi lascia l’Italia alla sola fascia “laureati 25-40 anni”, scopriamo come nel 2011 siano stati circa 7000 i nostri giovani professionisti qualificati emigrati, contro soli 3234 di rientro.

Siamo onesti: il saldo, la bilancia, appaiono nettamente sfavorevoli e negativi. Ogni due giovani laureati che emigrano, ne rientra uno solo. Un rapporto che indica un Paese in netto affanno, nel rendersi attrattivo. Altra considerazione: il 70% dei laureati che hanno lasciato l’Italia lo scorso anno erano 25-40enni, la forza-lavoro più produttiva e qualificata che abbiamo. Anche questo è un dato che ci deve fare riflettere. E molto.

Il tutto mentre dobbiamo registrare ulteriori segnali che non lasciano tranquilli, in relazione alla situazione dei giovani:

-secondo l’Università Ca’ Foscari di Venezia, negli ultimi anni (2006-2011) le imprese giovani in Italia hanno subito un decremento del 16%. In termini assoluti, sono calate di 64mila unità. La zona più colpita è il Nordest. Sorpresa: le imprese giovani sono percentualmente significative al Sud (con punte dell’8% sul totale in Calabria), molto meno al Nord, dove superano di poco in alcuni casi il 4%. Intanto Bankitalia certifica che a novembre i prestiti delle banche alle imprese hanno subito un ulteriore calo del 3,4% su base annua. Dove andremo, di questo passo? Come creare imprese giovani e innovative, senza un adeguato mercato del venture capital?

-è vero, l’Italia migliora nella graduatoria della Heritage Foundation  sulla libertà economica, ma resta all’83esimo posto (!), dietro Armenia e Ruanda… In Europa, facciamo meglio solo della Grecia. A pesare sul giudizio: corruzione, burocrazia e lentezza della giustizia. Oltre alla rigidità del mercato del lavoro.

la pressione fiscale in Italia resta -col 42,8%- saldamente al di sopra della media Ue (dati 2011). Almeno in questo caso siamo settimi in Europa… ma possiamo vantare gli stessi servizi di Danimarca, Belgio e Francia, che ci precedono nella Top Three?

-infine, proprio l’Europa ha affermato in un recente rapporto che in Italia, “col peggiorare della crisi, c’è un rischio elevato di cadere in una enorme trappola della povertà. Una volta che una persona entra in difficoltà, è molto difficile che riesca a uscirne“.

In questo contesto, a causa del quale un recente articolo di “The Daily Beast” ci definisce un “Paese da Terzo Mondo”, cominciano a nascere gruppi di giovani professionisti che organizzano l’espatrio.

L’ultimo che mi è stato segnalato è: “Emigriamo? Gruppo di auto aiuto per futuri emigranti hi-tech“, che conta già circa 500 membri, e ha organizzato a inizio gennaio un incontro per cominciare a discutere seriamente l’ipotesi di un espatrio – anche collettivo.

“Burocrazia, digital divide, tasse da Guinness dei primati, strumenti e servizi obsoleti pensati da vecchi per vecchi, parametri economici da previsioni Maya e una classe politica/dirigenziale a livello Banda Bassotti. Una freccia luminosa nel cielo che punta verso Londra, Berlino, Amsterdam … altrove. Per la prima volta nella vita mi ritrovo seriamente a pensare che forse questo non è più il posto dove vorrei far crescere i miei figli. Forse lo sentite anche voi. Forse si può fare qualcosa. Parliamone”. Così il gruppo si presenta nella sua pagina Facebook, che vi invito a consultare.

L’allarme è rosso: ciò che avverrà in questo 2013, elezioni politiche comprese, è destinato a segnare inesorabilmente il futuro del Paese. Ma qualsiasi soluzione sarà cercata o trovata, non potrà prescindere dal futuro dei giovani, né dalla necessità di una riconnessione con i nostri migliori talenti all’estero. Auguri!

Annunci
  1. Reblogged this on Il #levantino and commented:
    In questo contesto, a causa del quale un recente articolo di “The Daily Beast” ci definisce un “Paese da Terzo Mondo”, cominciano a nascere gruppi di giovani professionisti che organizzano l’espatrio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: