sergionava

Legge Controesodo – Istruzioni per l’Uso

In Fuga dei giovani on 22 giugno 2011 at 09:00

ABBONATI AL BLOG “LA FUGA DEI TALENTI”, CLICCANDO IN FONDO A QUESTA PAGINA!

Informazioni utili per tutti gli aspiranti “cervelli di ritorno”: in collaborazione con il blog della trasmissione “Giovani Talenti” di Radio 24, pubblichiamo qui sotto le “Istruzioni per l’uso” della Legge Controesodo, il cui decreto attuativo è stato finalmente varato dal Ministero dell’Economia all’inizio di giugno.

Pochi giorni fa è giunto anche il decreto attuativo del Ministero degli Esteri (clicca qui per scaricare il documento).

Per altre info clicca sul blog di Giovani Talenti o sul sito del Progetto Controesodo.

///////////////////////////////////////////////////////////////////

INCENTIVI FISCALI PER IL CONTROESODO

ISTRUZIONI PER L’USO

La legge n. 238/2010 – “Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia” –  rappresenta il primo tassello del più ampio progetto “bipartisan”, composto da altri quattro provvedimenti e denominato “Controesodo”, il cui intento è quello di favorire il rientro in Italia di risorse umane qualificate e la loro omogenea distribuzione sul territorio nazionale.

Con la Legge n. 238/2010, il Parlamento ha voluto iniziare ad infondere un positivo segnale non solo ai giovani ma all’intero Paese: il tema della cosiddetta “fuga dei cervelli” è nell’agenda politica e i principali Partiti di governo e d’opposizione intendono affrontarlo facendo “fronte comune”.

La norma non comporta discriminazioni nell’ambito dell’Unione Europea e, dunque, avranno diritto agli aiuti tutti i cittadini comunitari che, alla data del 20 gennaio 2009 (presentazione del DDL alla Camera), possedevano i requisiti soggettivi e oggettivi indicati dalla Legge.

I beneficiari delle agevolazioni devono, alla data del 20 gennaio 2009:

–         avere avuto meno di 40 anni;

e

–         avere maturato, da laureati, esperienze lavorative fuori dall’Italia, per la durata di almeno 24 mesi continuativi;

o

–         avere frequentato, ottenendo una laurea o una specializzazione post lauream, un corso di studi fuori dall’Italia, per la durata di almeno 24 mesi continuativi.

Inoltre, il beneficio spetta a condizione che i suddetti soggetti vengano assunti o decidano di esercitare un’attività d’impresa o di lavoro autonomo in Italia e trasferiscano il proprio domicilio, nonché la residenza, in Italia entro tre mesi dall’assunzione o dall’avvio dell’attività.

Sono esclusi coloro che, in quanto lavoratori dipendenti, sono stati “comandati” a svolgere il periodo di lavoro o di studio all’estero.

L’agevolazione fiscale prevista dalla Legge consiste in un abbattimento forfettario e temporaneo del reddito imponibile ai fini IRPEF – sia esso di lavoro dipendente, d’impresa o di lavoro autonomo – dei soggetti che si configurano quali beneficiari. Per le lavoratrici, il reddito rileverà (per tre anni) solo per il 20%, mentre per i lavoratori la tassazione sarà sul 30% del medesimo. Gli incentivi fiscali, dunque, risultano essere proporzionati al reddito: maggiore è quest’ultimo e maggiore è il risparmio d’imposta.

La minore tassazione dovrà, comunque, essere contenuta nel limite dei 200.000 euro su un triennio, fissato dal Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione (c.d. de minimis) ed è incompatibile con gli aiuti a favore del rientro di docenti e ricercatori scientifici residenti all’estero (art. 17 del D.L. n. 185/2008) e con il credito di imposta per gli investimenti nelle aree svantaggiate del territorio nazionale (art. 1, commi da 271 a 279, Legge n. 296/2006).

I beneficiari potranno usufruire degli incentivi fiscali previsti dalla Legge 238/2010 dalla data della sua entrata in vigore e fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013;  pertanto, i periodi interessati saranno il 2011, 2012 e 2013. Da qui un’altra conseguenza: se si è “già tornati” in Italia (ma, comunque, dopo il 20 gennaio 2009) il beneficio sarà massimo (ovvero esteso agli anni 2011, 2012 e 2013). All’estremo opposto c’è la situazione di chi “rientrerà” solo nel 2013: in questo caso, il beneficio durerà un solo anno (il 2013 stesso).

La Legge n. 238/2010, per evitare usi impropri degli incentivi nonché ogni possibile forma di comportamenti elusivi finalizzati all’ottenimento dei meri vantaggi fiscali, prevede delle specifiche cause di decadenza dai medesimi.

Il diritto alla tassazione agevolata si perde se il beneficiario trasferisce la propria residenza o il proprio domicilio al di fuori dell’Italia prima che siano decorsi cinque anni dalla data della prima fruizione dell’agevolazione. In questo caso, sarà l’Amministrazione finanziaria italiana a recuperare l’importo delle minori imposte versate, aggiungendovi sanzioni e interessi. In altri termini, chi torna in Italia e si avvale della tassazione agevolata di “Controesodo” deve rimanere nel nostro paese almeno 6 anni, dato che il primo utilizzo del beneficio avviene con la presentazione del modello Unico relativo alla tassazione dei redditi dell’annualità precedente.

Chi vorrà utilizzare l’incentivo fiscale – avendone i requisiti – potrà farlo “automaticamente”, direttamente con la presentazione del modello Unico o, se lavoratore dipendente, mediante la gestione diretta da parte del datore di lavoro. L’Agenzia delle Entrate emanerà a breve delle istruzioni operative. Nel frattempo, sarà possibile porre quesiti sull’applicazione della legge anche per il tramite di questo blog o inviandoli al webmaster del sito Controesodo, www.controesodo.it.

 Amedeo Sacrestano

Consulente tecnico giuridico di Controesodo

Annunci
  1. Sono un emigrate e guadagno il doppio di quello che guadagnavo in Italia. Il mio attuale stipendio è 55k euro annui più benefits (cellulare, spese di viaggio, pasti…). In Italia mi sono stati offerti 30k senza alcun benefit e a tempo determinato, mentre ora sono a tempo indeterminato. Ovviamente parlo di par potere di acquisto. Questa offerta di sconto sulle tasse quanto può essere attraente per me?
    Sicuramente in buon inizio, ma c’é tanta strada da fare…

  2. Ovviamente dico ció per puntare l’attenzione sul fatto che tale lgge favorisce il rientro degli ultra nostalgici che comunque tornerebbero e di coloro che all’estero non guadagnano comunque molto, mentre chi all’estero viene valorizzato e proporzionalmente remunerato ci penserá due volte prima di tornare… Anche perché non dobbiamo scordassi del fattore sociale: come viene trattato un lavoratore in Italia?

  3. condivido: è soprattutto la valorizzazione e la implementazione delle competenze e il rispetto che ho trovato qui in Austria a farmi rimanere. Si badi bene: la mia datrice di lavoro è… italiana. Ma sta meglio qui e far star meglio anche i suoi oltre 150 dipendenti!
    Meditate gente, meditate

  4. Torno appena adesso dall’ufficio notarile del consolato italiano a Londra per farmi autenticare i documenti per la legge controesodo. Qui di seguito alcune peripezie
    1) l’appuntamento all’ ufficio notarile richiesto il 29 maggio mi e’ stato concesso oggi il 7 di luglio
    2) L’ufficio notarie certifica solo il lavoro svolto, ma non i titoli di studio conseguiti all’estero, per quello bisogna prendere l’appuntamento all’ufficio studi.
    3) pur avendo presentato un documento ufficiale dell’agenzia delle entrate inglesi che certifica quante tasse pagate ogni anno ed il datore di lavoro, questo non e’ stato sufficiente, ma devo contattare ogni singolo datore di lavoro e farmi rilasciare una lettera da loro confermando che ho lavorato per loro.
    4) oggi ho perso un giorno di ferie e non ho concluso un bel niente,

    che dire…quando uno pensa di ritornare e poi si scontra con le solite strozzature, fa molto presto a cambiare idea. Pochi giorni fa il nuovo presidente del consiglio ci ha paragonato a Telemaco, per me si e’ sbagliato perche’ siamo messi peggio del cane Argo!
    Il tuo commento è in attesa di moderazione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: