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FONTE: ANSA – Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a marzo e’ al 35,9%, in aumento di due punti percentuali su febbraio. E’ il tasso piu’ alto da gennaio 2004. Lo rileva l’Istat.
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“Meritocrazia“: come vi avevamo anticipato alcune settimane fa, è questo -secondo l’indagine onlineITalents-Comune di Milano- il fattore-chiave per risolvere alla radice il problema della fuga dei talenti dall’Italia.
L’indagine è stata ufficialmente presentata la scorsa settimana a Milano. Di seguito alcuni dei risultati più importanti emersi:
-l’80% degli expats ritiene la meritocrazia il farroe più rilevante nello spingere i giovani a lasciare l’Italia. Seguono: col 69% la possibilità di svolgere meglio il proprio lavoro, col 60% le remunerazioni più alte all’estero, col 55% la scarsa fiducia nell’Italia e la possibilità di un lavoro più stabile, infine -col 46%- un welfare migliore oltre le Alpi. La possibilità di venire realmente valorizzati appare dunque il motivo più importante di espatrio, ancor più del salario.
-nella fase di rientro, si rivelano un freno fondamentale le carriere lente e poco trasparenti in Italia (indicate dall’85% degli expats), seguite dai freni culturali italiani verso rischio e innovazione (65%) e dalle remunerazioni più basse nel Belpaese (64%).
—Interessante anche il quadro che emerge della nostra comunità all’estero: va premesso che l’indagine online ha coinvolto 1165 expats e 180 “rientrati”.
All’estero prevale nei contratti il tempo indeterminato (40%), contro il 20% di contratti determinati. Gli autonomi sono il 7%, gli studenti il 10%.
Gli uomini si confermano una maggioranza, ma risicata: 55%, contro il 45% di donne. Impressionante la quantità di laureati sul totale: ben l’88%.
Il Comune di Milano, sulla base dei risultati del questionario, ha messo in calendario due iniziative:
-il varo per la fine dell’estate dello sportello “Welcome Talent“, un unico punto di contatto per chi rientra a Milano dopo un periodo all’estero grazie alla legge Controesodo, per aiutarlo/a a orientarsi nei meandri della burocrazia e facilitare le pratiche di “ripartenza”;
-il lancio di un bando di 400mila euro per idee di impresa degli italiani che tornano dall’estero. Questo bando sarà in particolare dedicato alle idee di impresa innovativa e di start-up.
Qualcosa si muove. E’ il momento di estendere questa best practice anche ad altri comuni ed aree d’Italia. Solo così si potrà innescare un meccanismo virtuoso, in grado di rivoluzionare -per davvero- il sistema-Paese. I primi segnali stanno arrivando.
Posta e condividi con gli amici su Facebook il seguente messaggio: “No agli incompetenti alla guida dell’Italia. Io la mia laurea -vera- me la sono sudata. Le mie esperienze -certificate- di studio e lavoro all’estero le ho fatte. Fuori gli #zerotitoli dall’Italia! Riportiamo a casa i nostri veri #talenti!“
Sottoscrivi anche tu il "Manifesto degli Espatriati": un'iniziativa precedenti, un "Manifesto" in dieci punti, per mettere nero su bianco i motivi che hanno spinto e stanno spingendo decine di migliaia di giovani professionisti a lasciare l'Italia. Clicca su: manifestoespatriati.wordpress.com e lascia la tua firma!